Parco Premontaggio Navale Fincantieri


Location: 
Marghera (VE)
Timeline: 
da 2019 a 2020
Tipologia di intervento: 
Nuova realizzazione
Committenza: 
Fincantieri SpA
Designer: 
BarreT14 Studio Associati
Categoria: 
OG1
Dati interessanti: 
- Primo stralcio lavorazioni pari a 50% dell’intero appalto in tempo record 4 mesi - Il piazzale di premontaggio realizzato si sviluppa su un’area che supera i 30.000 mq. - 3 tunnel sottoservizi di 550 ml , larghi 4,40 m e profondi 3,90 m. - 1 deviazione linea CUAI - Lavorazione che prevedeva il sezionamento in 2 punti di tubazione esistente (diametro 2,50 m) con ausilio di sommozzatori per saldatura subacquea.

Parco Premontaggio Navale Fincantieri


Descrizione dell’intervento

Il Cantiere
Il nuovo piazzale di premontaggio Fincantieri, propedeutico al montaggio di una GRU a cavalletto tra le più grandi d’Europa (portata max 800 ton), ha impegnato le nostre squadre per 17 mesi.
Il primo stralcio, che prevedeva l’esecuzione di circa il 50% dei lavori totali, è stato eseguito il soli 4 mesi.

I sottoservizi
Durante le lavorazioni sono stati realizzati 3 tunnel di sotto servizi con l’obiettivo di non avere nessun impianto fuori terra nell’area operativa e quindi dare massima libertà alle operazioni di realizzazione.

Il piazzale
Il piazzale di premontaggio, ove è stata installata la gru a cavalletto, si estende per 30.000 mq e ha una soletta di 40 cm di calcestruzzo armato per un totale di circa 32.000 mq di calcestruzzo.

I binari “220 ml con 5 mm di tolleranza”
Sono stati realizzati due binari propedeutici al montaggio della gru lunghi 220 ml, con una distanza di 160 m l’uno dall’altro.
Il parallelismo tra i due binari aveva una tolleranza max di 5mm.


Deviazione linea CUAI.
L’impianto antincendio, già esistente, dell’area Porto Marghera necessitava di una deviazione che permettesse lo svolgimento delle opere di realizzazione dell’officina Navale.
Tale deviazione prevedeva il sezionamento di una tubazione in calcestruzzo con diametro 250 cm che, mediante la realizzazione di due “pozzettoni”  di circa 250 mc, sono stati deviati fuori dall’area di lavoro con una tubazione in acciaio.
I pozzettoni, una volta sezionati i tubi, sono stati allagati e dei sommozzatori hanno saldato in opera gli elementi di deviazione.